Strigoli

Il nome “strigoli” deriva dal rumore (un particolare stridio) che producono le foglie se sfregate tra di loro. Nella campagna umbra (ma un po’ in tutta Italia) crescono gli strigoli, una deliziosa pianta perenne, particolarmente buona se saltata in padella. Gli Strigoli, stridoli, s-ciopit, carletti, grisol, sonaglini, come vengono chiamati in altre parti d’Italia, sono…

Salame Corallina

La Corallina è un salame tipico di queste terre, originario di Norcia, e rappresenta la variante regionale del salame lardellato di Fabriano. È uno dei protagonisti indiscussi del tipico antipasto umbro e nella tradizione locale si gusta soprattutto durante la colazione pasquale, accompagnata da ottima pizza al formaggio. L’impasto si ottiene esclusivamente dall’impiego di carne…

Farro

 Il farro, chiamato in Umbria “farre” è una pianta resistente al freddo, adatta ai terreni poveri. Il farro rappresenta uno dei cereali coltivati sin dall’antichità ed è molto diffuso nelle regioni dell’Italia centrale. Anche in Umbria è presente da vari secoli, come dimostra il ritrovamento di alcuni chicchi di farro in una biga etrusca, recuperata a Monteleone.…

Trebbiano Spoletino, il vino di Spoleto

Vini umbri: il Trebbiano Spoletino è il vitigno autoctono di Spoleto Trebbiano, dal romano “Trebula“ (fattoria), a indicare un “vino di paese“ o “vino casareccio“. Spoletino in riferimento alle terre in cui è coltivato. Il Trebbiano Spoletino è il vitigno autoctono che, dopo anni di utilizzo marginale, è stato recentemente riscoperto da numerose aziende di questo…

Legumi

I Legumi sono piante erbacee eccezionali: sono presenti tutto l’anno e i loro semi sono ricchi di proteine. Per questo motivo hanno rappresentato fin dai tempi dell’antichità una fonte primaria di sostentamento per l’uomo. Legumi di alta qualità come lenticchie, fagioli, ceci – incluse rarità come la roveja (Presidio Slow Food) e la cicerchia – sono…

Formaggi

Per provare la bontà dei formaggi di queste terre, c’è Fior di Cacio, l’evento che si svolge a metà giugno a Vallo di Nera. L’Umbria vanta antiche tradizioni sia per quanto riguarda la pastorizia che la caseificazione.  Già Plinio il Vecchio nel I° secolo d.C. faceva riferimento alla qualità di vari formaggi conosciuti a Roma,…

Salumi

Si dice che in Umbria vengano prodotti ottocentomila prosciutti l’anno. Quasi uno per abitante. I salumi sono  davvero molto rappresentativi dello spirito e dell’arte della buona tavola umbra, soprattutto nella zona intorno a Norcia, nota per l’antica arte della lavorazione delle carni di maiale, ma non solo (da qui il nome di “norcinerie”, diffuse in tutto…

Tartufo

Il tartufo italiano ha un rischio elevato d’estinzione… In Umbria, il Tartufo costituisce sicuramente la parte predominante di tutta la cucina regionale e dell’economia. Circa l’80% di tutto il prodotto nazionale viene lavorato, confezionato e commercializzato in questa regione e precisamente all’interno di una specie di triangolo geografico delimitato alla base dal percorso del fiume Nera…

Pane

Dietro l’usanza toscana, umbra e marchigiana ci sarebbe una secolare reazione alle tasse troppo alte. Il pane senza sale o “sciapo” nacque in Umbria per esigenze “erariali” durante lo Stato pontificio. Infatti nel 1531, per contestare la tassa sul sale voluta da Papa Paolo III, i forni iniziarono a produrre pane senza aggiungerlo, visto il…

La rinascita dello Zafferano

 A Spolet A Spoleto lo zafferano si coltiva da diversi secoli Il termine deriva dal latino “safranum”, che rimanda a “za’fran” giallo in arabo. La raccolta dello zafferano viene eseguita a mano ogni mattina all’alba, per evitare che la luce faccia aprire i fiori (la fioritura va dalla seconda metà di ottobre alla prima di novembre). …